Calabria Post – “La nuova sede della Fondazione Antonino Scopelliti vuole portare alla città una rinnovata linfa vitale. Promuoveremo attività culturali e sociali di ampio respiro, così da divenire il punto di riferimento per quanti vorranno impegnarsi per Reggio, per la Calabria e per il Paese. Reggio Calabria avrà così un nuovo cuore pulsante, pronto a diffondere cultura della legalità, impegno per l’inclusione sociale e rispetto per il territorio”.

Queste le parole di Rosanna Scopelliti, parlamentare e figlia del magistrato, in occasione dell’inaugurazione in via Capobianco, nel centro storico di Reggio Calabria, della nuova sede calabrese della Fondazione Antonino Scopelliti. Alla cerimonia erano presenti la presidente della Commissione Antimafia, Rosy Bindi, il neo procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero de Raho, Michele di Bari, prefetto di Reggio Calabria, il questore Raffaele Grassi, il comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Giuseppe Battaglia, il comandante provinciale della Guardia di Finanza, colonnello Flavio Urbani, Arturo Bova, presidente della Commissione contro la ‘ndrangheta in Calabria, Giuseppe Falcomatà, sindaco di Reggio Calabria e della Città Metropolitana, Diego Bouchè, direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, nonché altri rappresentanti delle istituzioni e della politica cittadina e regionale. “Abbiamo deciso – ha aggiunto Rosanna Scopelliti, presidente della Fondazione – di regalare questo luogo ai reggini per dare concretezza a quello che scrisse mio padre più di 30 anni fa: “La salvezza può venire solo da noi stessi prima come singoli e poi come collettività, dalla nostra capacità di vigilare, dal nostro pretendere che i problemi vengano affrontati con serietà”. “Via Capobianco – ha concluso la parlamentare – diventerà un luogo dove far germogliare un rinnovato impegno civile per la nostra terra, un catalizzatore di quella voglia di riscossa personale e collettiva della quale oggi forse più di allora c’è molto bisogno”. Dopo la benedizione dei locali da parte di don Valerio Chiovaro, ha preso la parola la presidente Rosy Bindi che nel suo intervento ha ringraziato Rosanna Scopelliti sia per l’impegno e il lavoro svolto in commissione parlamentare antimafia, sia per aver reso viva e sempre più feconda la memoria del padre. “Quando una figlia fa il lavoro che continua a fare Rosanna, – ha affermato la Bindi – ci ricorda una cosa che dimentichiamo molto spesso.

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