Lucia Ascione nel corso del programma “Nel cuore dei giorni” intervista Rosanna Scopelliti, figlia del giudice Antonino Scopelliti, ucciso dall’ndrangheta il 9 agosto del 1991. Rosanna aveva solo 7 anni ma ha molti ricordi indelebili. Suo padre, racconta, lavorava fino a tarda notte perché “il lavoro era sempre al primo posto” ma nonostante ciò non mancavano momenti in cui si dedicava a lei. Dopo anni di silenzio, oggi, Rosanna è impegnata con la Fondazione Scopelliti affinché il lavoro e il sacrificio di suo padre non vengano mai dimenticati.

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